Unità mobile per tiraggio

Per ottenere la rifermentazione bisogna aggiungere al vino i lieviti e le sostanze che ne rendono possibile l’attività: zucchero e sali minerali.
Si utilizza sciroppo di zucchero di canna (liqueur de tirage) dosandolo in funzione del fatto che ogni 4 gr/l di saccarosio danno 1 atm di pressione; si usano quindi 24 gr/l per avere uno spumante con 6 atm.

I sali minerali sono aggiunti per favorire la moltiplicazione dei lieviti.
I lieviti, responsabili della rifermentazione, devono essere selezionati in modo da essere attivi alle basse temperature e alle alte concentrazioni di alcol, sviluppare gradevoli profumi e formare un deposito sabbioso che non si attacchi al vetro della bottiglia.

Il vino così miscelato viene imbottigliato nelle tradizionali champagnotte, tappate con l’apposito tappo corona (sotto il tappo c’è un cono di plastica, bidule, con l’apertura verso l’interno della bottiglia entro il quale, nel remuage, si raccoglierà il sedimento).

Il tiraggio consiste nel riempimento delle bottiglie con tappatura, comprensiva del ditale plastico (bidule) e tappo corona.

La nostra unità mobile per il tiraggio è costituita da un monoblocco GAI 16 becchi che raggiunge una produzione media di 2500 bottiglie/ora.
Tale unità viene scaricata a terra tramite apposite rampe ed è provvista di ruote che rendono più semplice lo spostamento e il posizionamento del macchinario in qualsiasi locale scelto alla lavorazione.